Ecco un piccolo assaggio del documentario “O.R.M.E – operazione di riscoperta di mestieri e di esperienze” che sarà presentato giovedì 26 maggio alle ore 18 alla sala Pucci di via Canaletto. L'ingresso è gratuito ed aperto a tutti
http://www.youtube.com/user/ADBMultimedia#p/u/3/yxufDg3BwRE
e questo è il trailer
http://www.youtube.com/watch?v=wpLYBcEfp0E
Dante Roncaglia, classe 1932, ha impagliato sedie tutta la vita intrecciando la pavera che cresceva spontaneamente; oggi insegna a Giacomo, che ha un terzo dei suoi anni e usa la rafia facilmente acquistabile, ma meno resistente. Ha iniziato raddrizzando chiodi Mauro Ferrari, che a 15 anni si è fatto il primo paio di scarpe in cuoio, "ma nell'era della gomma e della plastica, tutt'al più si ripara un tacco e a farlo sono anziani o immigrati". Rossano Artioli, 51 anni, fa i materassi di lana come il padre e il nonno prima di lui; tra i clienti, "vecchi" per lo più, ha anche qualche giovane coppia di sposi. Ma l'arrotino, l'ombrellaio e il gelataio che dal suo carriolino vendeva coni a pochi centesimi in estate e "la gnocca" di farina di castagne in inverno, come la "Romanina", che ogni tanto arrivava nei cortili accompagnata dal marito, per fare una cantata in cambio di qualche spicciolo, sono solo un ricordo nella mente di Silvia Salvini. L'anziana signora ha trascorso l'infanzia alla Popolarissima, "dove stavano 90 famiglie; quasi tutte venivano dall'estero, dalla montagna e dalla campagna ed era un esempio d'integrazione".
"La filastrocca di chi lavora con serietà per migliorar la società" di Pino Bullara, interpretata nel video dall'attrice Lisa Severo, si dipana sotto gli occhi curiosi degli alunni delle scuole Marconi che non sanno come ci si diverte "a scivolare lungo i fossi ghiacciati o sguazzando nei canali in estate". L'hanno scoperto intervistando gli anziani del loro quartiere sulle "Orme" di vecchi mestieri, il progetto voluto dalla Circoscrizione 2 per conservare la memoria dell'evoluzione del lavoro, delle abilità e delle competenze che hanno creato le basi per nuove e moderne realtà produttive. I quartieri di questa zona di Modena sono stati per lungo tempo il cuore produttivo della città; vi abitavano prevalentemente lavoratori: barcaioli, carrettieri, "camarant, artigiani e operai come Renato Gherardini, che lavorava alle Acciaierie anche la domenica senza ferie, né tredicesima e rivendica orgoglioso le conquiste operaie successive. Ma ci sono anche mestieri completamente scomparsi. Solo i documenti video dell'epoca assieme alle parole dell'ex intermediario d'affari Mario Montorsi, che si trovava anche a "mediare" tra gli allevatori del sud Italia che difficilmente capivano il dialetto del nord, fanno rivivere la Borsa merci e uno dei più importanti mercati bestiame d'Europa. Altri tempi. Gli stessi in cui ai banchi del mercato di via Albinelli arrivava ogni giorno il pesce che sfamava "la gente per pochi soldi". Veniva pescato con le reti nel Naviglio e nei canali d'acqua che sorgevano nei fontanazzi a sud della città e sfociavano a nord, nella zona nell'attuale parco XII aprile, quando la gloriosa Villa d'Oro si chiamava ancora Crocetta e per giocare a pallavolo, "scalzi e all'aperto perché non esistevano le palestre", racconta l'allenatore Enzo Vignoli, "facevamo la colletta per acquistare il pallone".
“O.R.M.E.” è un’opera voluta dalla Circoscrizione Due, un documentario “vivo”, una testimonianza da consultare per conoscere la trasformazione del territorio attraverso le professioni e i mestieri che sono scomparsi o che si sono modificati, perché sono mutate le esigenze produttive, le tecnologie, i consumi.
“O.R.M.E” è stato reso possibile grazie alla collaborazione di anziani che vivono il quartiere e delle associazioni della circoscrizione che hanno contribuito con notizie, racconti, ricordi ad individuare quegli anziani che hanno testimoniato il cambiamento del territorio.
I mestieri presi in considerazione sono :
calzolaio, allenatore di pallavolo, impagliatore di sedie, materassaio, intermediario d’affari al mercato bestiame, operaio, pescatore e inoltre le figure e i luoghi della Popolarissima, tutti mestieri ed esperienze che insegnano la fatica e la sapienza, gestualità ormai dimenticate che si sono ripetute per creare, lavorare, ricavare...
Anziani intervistati
Danilo Bertani, Erio Marinelli, Franco Ferrarini pescatori
Silvia Salvini da bambina residente alla Popolarissima
Mauro Ferrari calzolaio
Enzo Vignoli giocatore e allenatore di pallavolo
Renato Gherardini operaio
Mario Montorsi intermediario d’affari al mercato bestiame
Giacomo Genesini impagliatore
Rossano Artioli materassaio
O.R.M.E. è stato realizzato in collaborazione con gli studenti delle seconde classi della scuola Marconi per spronare i ragazzi a scoprire attraverso il racconto degli anziani il proprio territorio, la sua storia, i personaggi che vi hanno vissuto e le attività che lo hanno caratterizzato. Si è preferito chiedere la partecipazione degli studenti delle classi seconde perchè già inseriti nella scuola e per dar loro la possibilità di consolidare le conoscenze già acquisite
Gli studenti, che, dopo aver partecipato ad un casting, hanno dato la loro disponibilità sono: Ares Frau, Rita De Rosa, Linda Balugani, Serena Lera, Tommaso Cellurale, Jasmine Magrino, Andrea Pellacani, Mattia Donara, Oumaima Laala, Zaina Bardaouz, Thiago Marasconi
Ricerche di Francesca Bonettini
Laureata in cinematografia presso la Cattolica di Milano, Francesca Bonettini divide il suo tempo tra progetti di scrittura e video. Sta attualmente lavorando ad un'altra opera documentaristica.
Riprese di Alberto Boni
Alberto, nel 2005 ha cominciato a lavorare come cameraman per qualche televisione locale nel territorio modenese. Negli anni si e' avvicinato sempre di piu' all'arte audiovisiva, prima come semplice passione, dedicandosi alla realizzazione di cortometraggi ed imparando da autodidatta le regole del cinema e del linguaggio video. Nel 2009 ha incominciato a collaborare con altri professionisti del settore acquisendo esperienza sul campo.Attualmente lavora per lo studio ADB Multimedia come videomaker.
Partner tecnico: Adb multimedia
Andrea Giacobazzi, socio e amministratore unico di ADB Multimedia Srl, società che elabora e realizza servizi, prodotti e progetti di comunicazione, con la stessa passione degli inizi, supportata da numerose esperienze e da importanti referenze, quali: Granitifiandre Spa, Iris Ceramica Spa, Floornature.com Spa, Laminam Spa, System Spa, System Logistics Spa, Tecno Italia Srl, Porcelaingres Gmbh, Comune di Sassuolo, Comune di Forlì, Comune di Portoferraio (LI), Ordine degli Architetti di Milano, Gruppo Fincibec Spa, Gruppo Fincuoghi Spa, Akanto Desing Srl, Acantho Spa, Associazione Nazionale Classi Windsurf, Kombat League, Vinicio Capossela, Borghi Bros.
Conservare la memoria dell'evoluzione del lavoro in questo quartiere, delle abilità e competenze conquistate, aiuta a comprendere come l’impegno e il successo di tanti lavoratori abbia creato le basi per nuove realtà produttive della città.
La circoscrizione due è stata per lunghissimo tempo una zona importante e strategica di Modena, un quartiere dalla storia antica, al servizio della città, concretamente legato alla produzione di ricchezza con le sue fabbriche e attività produttive, ma pur essendo nella prima periferia, non ha usufruito di tutti i benefici di coloro che vivevano nel centro della città.
Questa situazione ha favorito, però, saldi vincoli di solidarietà, ha accentuato il senso d’identità e di appartenenza, lo spirito d'iniziativa e la disponibilità all’accoglienza in ogni fase migratoria vissuta dalla città. In questo territorio hanno abitato prevalentemente lavoratori: barcaioli, carrettieri, braccianti, “ camarant “, fonditori, artigiani, operai, tecnici, e le loro donne, prima in casa, poi in fabbrica, hanno contribuito al benessere delle famiglie e alla crescita economica della città.
Un ringraziamento particolare alla prof.ssa Grazia Cella, insegnante delle scuole Marconi, per aver creduto, appoggiato e seguito in ogni sua fase il progetto “O.R.M.E”, per i preziosi consigli e suggerimenti e non ultimo per aver coordinato le ricerche degli studenti.
Ringraziamenti per la preziosa collaborazione:
Glauco Casali, autore e musicista del motivo conduttore del documentario
Simona Boni esecutrice delle musiche di sottofondo
Lisa Severo, attrice e voce della “Filastrocca dei mestieri” di Pino Bullara
Olimpia Nuzzi, scrittrice dalle cui opere è stato attinto tanto
Milena Cappi, corista del coro “Ghirlandeina”
Renato Camurri, cartografo
Ringraziamenti per aver fornito video e/o foto
Assessorato attività produttive del Comune di Modena
Lapam
Cna
Fotomuseo Panini
Nuova Gazzetta di Modena
Progetto a cura di Insoliti eventi
Le ricerche sono state effettuate da Daniela Moscatti e Francesca Bonettini
Le riprese sono state realizzate da Alberto Boni e Andrea Giacobazzi
Partner tecnico Adb multimedia srl